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A CHI VORRESTI RACCONTARE LA TUA STORIA?


inserito il
6 agosto 2019
scritto da
La Centrale
archiviato in
Storytelling

Ora che stai iniziando a intravedere quale può essere la storia che vuoi raccontare (alla fine di questo articolo trovi i link degli articoli precedenti), quello che devi assolutamente chiederti è se hai ben chiaro a chi vorresti raccontarla.
• A chi può interessare?
• Chi ne può trarre beneficio?

 

A chi può interessare la tua storia?

Partiamo da una certezza: la tua storia è sicuramente fantastica, ma non può interessare a tutti.
Non può succedere perché ognuno ha un sistema sensoriale del tutto personale con il quale seleziona ed elabora tutte le informazioni che gli arrivano e comunque è preso dai suoi problemi e nessuno è lì ad aspettare, a padiglioni auricolari bene aperti, che tu gli racconti qualcosa.

Lo sbaglio più comune che potresti fare, quindi, è cercare di parlare con tutti, convinto che tutti ascoltino ciò che stai dicendo, lo capiscano e siano interessati.

 

Chi ne può trarre beneficio?

Certo, ciò che hai da dire potrebbe essere interessante per un tuo interlocutore con caratteristiche ben precise, ma hai pochi secondi a disposizione per farglielo capire.
Se in quello che stai raccontando, ammesso che ti senta con tutto il casino che gli sta intorno, lui non ha quelle caratteristiche o non coglie al volo un beneficio specifico per sé, è molto probabile che non trovi il tempo e la voglia di approfondire. Lo rimanderà a dopo ma passati pochissimi minuti è molto probabile che se ne dimenticherà.
Del resto la maggior parte delle persone ha la soglia di attenzione, come dice Chiara Alzati, addirittura inferiore a quella di un pesce rosso che è di soli 9 secondi. Siamo messi male.

 

Individua il tuo pubblico e parla ai suoi bisogni

Molti imprenditori, quando comunicano, lo fanno in modo troppo autoreferenziale.
Parlano di se stessi, della loro azienda e di quanto sia fantastico il loro prodotto.
Il loro focus non pare mai puntato verso i problemi del cliente.

Se hai costruito una storia partendo dai tuoi sogni e dai tuoi desideri, va benissimo.
Ora però devi chiederti a chi può interessare? Chi può capirla? Chi può avere i tuoi stessi bisogni e i tuoi stessi desideri? Qual è il suo profilo? Qual è la tua promessa a questa persona?

Parla a lei in modo specifico, ovunque si trovi e in un linguaggio a lei comprensibile.
Avrai buone possibilità di coinvolgerla.

 

Gabriele Trabucchi
Creative Coach & Storyteller

 

 

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 Leggi anche gli ultimi miei articoli sullo Storytelling:

• Storytelling: l’arte di comunicare raccontando storie

• Serve davvero fare Storytelling?

• Perché le storie ci appassionano?

• Le storie sono ovunque

• Che storia stai raccontando?

• Che storia vorresti raccontare?

 

 

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